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L’Atmosfera e il Setting

I vampiri esistono e, come vuole il mito, sono esseri la cui maledizione è di non poter più vedere la luce del sole e di doversi nutrire predando gli umani, ma ai quali altresì è stata concessa la possibilità di vivere in eterno. Sempre consci del pericolo di poter essere comunque distrutti da un’alba improvvisa o da un paletto ben conficcato nel cuore, per preservare la propria immortalità i Cainiti hanno esteso i propri adunchi artigli nel mondo mortale, nel tentativo di assicurarsi sufficiente influenza e alleati, più o meno consapevoli, per poter sopravvivere. E in tutto ciò, hanno avuto a disposizione lo scorrere dei millenni.

La città di Roma è attualmente sotto il controllo della Camarilla, una setta vampirica tradizionalista che segue un codice di condotta, chiamato la Masquerade, volto a preservare la società Cainita tramite il celarsi completamente a quella umana.

Ciò non toglie che, inconsciamente, gli umani siano comunque consapevoli della presenza del sovrannaturale che incombe su di loro: per questo vivono molto di più alla giornata, sperperando e rischiando molto più del necessario. La droga, la prostituzione, la xenofobia e il fanatismo religioso sono molto più comuni, ed esistono poliziotti facilmente corruttibili.

Proprio per questo l’ambientazione della Cronaca è il cosiddetto Mondo di Tenebra, un riflesso più macabro e oscuro del nostro mondo, nel quale crimine, decadenza, corruzione e paura sono realtà comuni. I vampiri, come altre creature sovrannaturali, sono presenze reali e con una forte influenza su ciò che li circonda. Nel manuale di Vampire The Masquerade l’ambiente circostante viene definito come “gothic-punk”: a livello visivo le strade sono molto più sporche, la povertà e l’accattonaggio molto più diffusi e non è infrequente assistere ad episodi di pestaggi e disordini sociali. La violenza, spesso mal celata, permea tutto ed è insita in ogni strato sociale, dalle scuole con le relative bande di bulli sino ai corpi di polizia . Il degrado e la noncuranza sono dunque assai diffusi e ben percepibili.