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FAQ

Frequently asked questions

Praticamente in ogni modo: armi a distanza, da mischia e a mani nude.
Per le armi a distanza si usano pistole e fucili NERF, che sparano proiettili di gomma morbida; ovviamente, sia queste che le altri armi vanno usate con buonsenso per non incorrere in incidenti. Si tratta di giocattoli, ma se usati in maniera scorretta c’è il rischio di fare e farsi male.
Per le armi da mischia si usano riproduzioni di bastoni, spranghe, pugnali, paletti di frassino o spade, tutte in lattice e plastazote (un materiale morbido simile al classico tappetino da palestra).
Per il combattimento a mani nude si intendono artigliate, morsi e pugni. Ognuno di questi colpi deve essere simulato e non andare mai a segno.

SI! Questo è un hobby violento!
Nonostante possano esserci intere sessioni in cui non sia previsto il combattimento, può comunque succedere di tutto. Non solo il combattimento può risultare pericoloso, si ricevono e danno colpi di ogni tipo tra pugnalate, bastonate e spadate, ma anche le location possono risultare pericolose, tra scale, mobilio, sotterranei impervi e giardini scarsamente illuminati, soprattutto considerando che si gioca in notturna.
Lo scenario generale di Vampiri è quello di un mondo di tenebra, non a caso: sorprendersi di aver ricevuto un colpo troppo forte o essere scivolati in un sotterraneo è comprensibile, ma lamentarsene no. Infatti, sebbene il regolamento lo proibisca, colpire parti come volto o genitali può accadere, e svolgere attività in location del genere non esclude che vi siano impedimenti sul terreno.
Lo Staff interverrà sempre al meglio delle sue possibilità per limitare questo tipo di azioni, ma questo non esclude la pericolosità costante a cui ognuno si sottopone praticando questo hobby. Dire “ma io tanto non combatto e non corro” non esclude da nessun pericolo, dato che non si gioca da soli, anche incidenti con conseguenze fisiche anche gravi e permanenti sulla persona.
Nella liberatoria che va firmata prima di giocare ci sono tanti dettagli in proposito, e noi daremo per scontato che tutti abbiano letto tutto ciò (dato che la liberatoria stessa lo impone).
Siamo tra persone adulte capaci di intendere e volere, ma è comunque necessario prendere in considerazione tutti i possibili scenari.
Questo paragrafo vuole essere volutamente duro e catastrofista, Non è nostra intenzione convincere giocatori a venire agli eventi di Vampiri illudendoli che tutto sia a prova di neonato. Il nostro scopo è avere giocatori informati e coscienti, quindi più attenti a sé stessi e agli altri. Se questo vuol dire avere meno giocatori, a noi va benissimo.

E’ un evento rivolto a chiunque voglia cimentarsi con un mondo oscuro, popolato da Vampiri e non solo. Per i minorenni sopra i 14 anni è possibile partecipare solo se i genitori firmano la liberatoria. Al i sotto dei 14 anni non è possibile partecipare.

Tutte e nessuna. E’ un gioco di ruolo in cui “ciò che vedi è”.
La realizzazione della scheda del personaggio è a discrezione del giocatore e quindi del suo buon senso. Se non si è assolutamente in grado di fare una determinata cosa, non ha senso metterla in scheda. La scheda evolve col proprio personaggio, così come il giocatore. E’ possibile che cose che inizialmente non credevate di poter fare col passare del tempo vi risulteranno più semplici.
E ricordardatevi che comunque è un gioco.

Coerente col personaggio che si vuole interpretare. Può spaziare dal punk aggressivo al vittoriano, dal completo giacca e cravatta alla tuta da lavoro. Si consigliano scarpe comode perché in quanto Vampiro non si sente la fatica, e smaniare per una sedia perché dopo tre ore di tacco 13 i piedi iniziano a chiedere pietà non è bello da vedersi.
Anche se non si tratta di un capo di vestiario, la lettura del regolamento è un accessorio più che consigliato.

No, non è un problema. Le sole cose che vengono richieste ai giocatori è di interpretare al meglio il proprio personaggio e di aver letto il regolamento. Non ci sono attività che bisogna aver praticato per godersi l’evento: per partecipare basta solo venire armati della voglia di provare qualcosa di nuovo.

Dipende dal format a cui parteciperai. Ricordando che i Vampiri non mangiano, è possibile che a volte ci sia un rinfresco pre-partita, altre volte no. Se siete vegani, vegetariani o intolleranti a particolari cibi, nei format con cena vi sarà chiesto di specificarlo in fase di iscrizione (non quando siete all’evento!) per permetterci di gestire tutte le richieste.

Il gioco, di per sé, non ha uno scopo, non prevede un vincitore assoluto alla fine della Campagna. Lo scopo primario di ogni personaggio è sopravvivere; lo scopo secondario è portare avanti una propria pulsione, che sia la scalata a una carica politica o distruggere tutti i giocatori di un dato Clan, che sia compiacere il proprio Sire o trovare una cura che permetta ai Vampiri di resistere alla luce del Sole.

In base al format la location di gioco cambia. Palazzi, scantinati, ville, castelli. La location sarà sempre adeguata all’evoluzione della narrazione.

Non ti chiederemo di fingere di aver paura, ma di metterti nella condizione di averla!
Quando cominci i nostri eventi, prova a liberarti dalla concezione di gioco, ma immagina che ciò che hai davanti a te sia una sorta di strana realtà: sicuramente in principio lo troverai strano, ma al primo movimento nel buio prova a dimenticare “sono solo comparse che tentano di spaventarci” ma inizia con un “cos’è stato?”.
Siamo tutti qui per farti divertire, ma tu sei il primo che può darci una mano a farlo.

Nessun problema: all’inizio di ogni evento ci sarà un briefing riepilogativo in cui si rispiegano regole, dettagli e norme di sicurezza. E’ nostra intenzione metterti in condizione di capire tutto al meglio, per permetterti di divertirti!